News dal Parlamento – Attribuzione del cognome materno ai figli

Il 14 giugno 2017 il ministro della Giustizia, Andrea Orlando ha risposto ad alcune interrogazioni di grande attualità sull’attribuzione del cognome ai figli, alla luce della sentenza n. 286 del 2016 della Corte costituzionale, con particolare riguardo al rispetto del principio di parità tra i genitori (Galgano – CI); sulle iniziative normative per la revisione delle procedure in materia di allontanamento dei minori dal relativo nucleo familiare in attuazione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Sull’attribuzione del cognome materno ai figli, l’onorevole Galgano ha ricordato l’opportunità di procedere con urgenza all’adattamento dell’ordinamento alla sentenza della Corte costituzionale n. 286/2016.

Il Ministro Orlando ha sottolineato che il tema era già nell’agenda del dibattito parlamentare «ancor prima della pronunzia in parola, a conferma della necessità di un intervento riformatore della materia, con l’obiettivo di una definizione di nuovi criteri di attribuzione del cognome ai figli, rispettosi dell’uguaglianza dei coniugi e del diritto alla piena identità personale del minore». In tal senso si muove il ddl n. 1628 recante «Disposizioni in materia di attribuzione del cognome ai figli», all’esame della II Commissione giustizia del Senato. Il testo prevede che «i genitori, all’atto della dichiarazione di nascita del figlio, possano attribuirgli, secondo la loro volontà, il cognome del padre o quello della madre o quelli di entrambi, nell’ordine concordato e che, in caso di mancato accordo tra i genitori, al figlio siano attribuiti i cognomi di entrambi i genitori in ordine alfabetico».

 

Valeria Cianciolo
Avvocato del Foro di Bologna