Il doppio cognome è quasi realtà?

La Circolare n. 7 precisa quanto indicato nella  circolare n. 1/2017 avente ad oggetto l’attribuzione del cognome materno, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 286/2016.

La circolare n. 1 sottolineava: “L’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale è immediata per cui, in attuazione della pronuncia, sostanzialmente innovativa della disciplina della materia di che trattasi, l’ufficiale dello stato civile dovrà accogliere la richiesta dei genitori che, di comune accordo, intendano attribuire il doppio cognome, paterno e materno, al momento della nascita o al momento dell’adozione.”

Il Viminale con la circolare n. 7 ha puntualizzato quanto segue:

  •  il cognome della madre dovrà essere posposto, e non anteposto, a quello paterno;
  • l’attribuzione “anche” del cognome materno al nuovo nato riguarda tutti gli elementi onomastici dei quali sia eventualmente composto il cognome stesso;
  • le novità in esame trovano applicazione per gli atti di nascita che si formano dal giorno successivo alla pubblicazione della citata sentenza, avvenuta il 28 dicembre 2016.

L’attribuzione del doppio cognome è possibile anche nei casi di adozione ed opera anche con riferimento alle nascite avvenute all’estero se i genitori sono entrambi esclusivamente italiani.

 

Valeria Cianciolo
Avvocato del Foro di Bologna