L’aggravante prevista dall’art. 577 ult. comma c.p. non si applica al convivente more uxorio (Cass. pen., n. 808/2017) – Avv. A. Valentinotti –

Documento riservato
Per continuare a leggere i contenuti di questa pagina è necessario essere abbonati

Sei già abbonato?
Effettua il login, inserendo nome utente e password negli appositi spazi

Hai dimenticato la password?

NON SEI REGISTRATO? registrati subito CLICCANDO QUI.